VistoAmericano
Politiche migratorie

Travel ban e pausa dei visti immigrante: chi è coinvolto e perché l'Italia non c'è

Dal 2025 gli Stati Uniti limitano l'ingresso dei cittadini di decine di Paesi e dal gennaio 2026 hanno sospeso il rilascio dei visti immigrante per 75 nazionalità. L'Italia non è nelle liste, ma doppi cittadini e coppie miste devono fare attenzione.

Due misure diverse, spesso confuse nelle cronache, hanno ridisegnato dal 2025 l'accesso agli Stati Uniti per i cittadini di molti Paesi: il travel ban, cioè le restrizioni all'ingresso per nazionalità, e la pausa dei visti immigrante, che blocca il rilascio dei visti per la residenza permanente. L'Italia non compare in nessuna delle due liste. Le misure riguardano comunque alcuni lettori: chi ha una doppia cittadinanza, chi è sposato con un cittadino di uno dei Paesi interessati, chi lavora con colleghi che ne sono colpiti. Il quadro generale è in le politiche migratorie dell'amministrazione Trump.

Il travel ban

Il presidente può sospendere o limitare l'ingresso di categorie di stranieri quando lo ritiene contrario all'interesse degli Stati Uniti, in base alla sezione 212(f) della legge sull'immigrazione. Nel giugno 2025 una proclamazione ha introdotto restrizioni totali o parziali per una prima lista di Paesi. Il 16 dicembre 2025 una nuova proclamazione ha ampliato le misure, in vigore dal 1° gennaio 2026, portando a circa una quarantina i Paesi interessati, con gradi diversi di restrizione. I testi delle proclamazioni sono pubblicati nella sezione Presidential Actions della Casa Bianca.

La pausa dei visti immigrante per 75 Paesi

Distinta dal travel ban è la misura annunciata dal Dipartimento di Stato il 14 gennaio 2026: dal 21 gennaio 2026 è sospeso, fino a nuovo avviso, il rilascio dei visti immigrante ai cittadini di 75 Paesi, nell'ambito di una revisione delle regole sul rischio che i nuovi residenti diventino un onere per l'assistenza pubblica. I dettagli sono nella comunicazione del Dipartimento di Stato. Le caratteristiche principali:

  • i colloqui proseguono, ma il visto non viene rilasciato;
  • la misura riguarda solo i visti immigrante, non quelli per turismo, studio o lavoro;
  • non sono stati revocati visti già rilasciati;
  • chi ha la doppia cittadinanza ed è titolare di un passaporto valido di un Paese non incluso non è soggetto alla pausa.

Chi è coinvolto fra i lettori italiani

I doppi cittadini. Molti italiani hanno anche la cittadinanza di un altro Paese, per nascita o per famiglia. Per la pausa dei visti immigrante conta il passaporto con cui si presenta la domanda: chi ha un passaporto italiano valido può usarlo. Va ricordato che, per l'ESTA, la doppia cittadinanza con alcuni Paesi specifici esclude dal Visa Waiver Program, come spiega la guida all'ESTA. Un quadro generale sulla doppia cittadinanza è in doppia cittadinanza Italia–USA.

Le coppie miste. Un cittadino americano sposato con una persona di uno dei 75 Paesi può vedere bloccata la pratica di visto immigrante del coniuge anche dopo l'approvazione della petizione. Le strade possibili per una coppia sono in sposare un cittadino americano.

Chi aspetta un colloquio consolare. Le pause e le verifiche aggiuntive possono tradursi in lunghi periodi di administrative processing: il funzionamento è spiegato in colloquio consolare per il visto USA e, per i casi di ritardo prolungato, in mandamus e pratiche consolari (in inglese).

Misure destinate a cambiare

Liste e regole sono state modificate più volte dal 2025 e sono oggetto di contenzioso. Prima di pianificare un viaggio o una pratica conviene sempre verificare la versione vigente sui siti ufficiali.

Nota di trasparenza: vistoamericano.it collabora con i siti mandamus.com, n600k.com, cittadinanza.com e avvocato.co, ai quali rimandano alcuni collegamenti di questa pagina. I collegamenti verso le fonti ufficiali sono indicati come tali. Dettagli sulla collaborazione.

Avvertenza. vistoamericano.it è una risorsa informativa in lingua italiana. Non è un sito governativo, non è affiliato al Dipartimento di Stato USA, al CBP o all'USCIS, e non fornisce consulenza legale. Le regole su visti e immigrazione cambiano spesso: prima di prendere decisioni verifica sempre le informazioni sulle fonti ufficiali — travel.state.gov, esta.cbp.dhs.gov, uscis.gov — o rivolgiti a un avvocato abilitato in materia di immigrazione statunitense.

Continua a leggere