VistoAmericano
ESTA

ESTA per gli Stati Uniti: cos'è, quanto costa e come si richiede

Guida completa all'ESTA per i cittadini italiani: cos'è, il costo aggiornato di 40 dollari, la validità di 2 anni, come fare la richiesta sul sito ufficiale ed evitare i siti che gonfiano il prezzo.

L’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) è l’autorizzazione elettronica che ogni cittadino italiano deve ottenere prima di partire per gli Stati Uniti quando viaggia per turismo, affari o transito senza visto. L’Italia fa parte del Visa Waiver Program, il programma che consente ai cittadini di una quarantina di Paesi di entrare negli USA per soggiorni brevi senza richiedere un visto: in cambio, però, serve l’ESTA.

Detto in modo diretto: se prendi un aereo o una nave per gli Stati Uniti per una vacanza, un viaggio di lavoro o anche solo uno scalo, ti serve l’ESTA. Senza, la compagnia aerea non ti fa nemmeno imbarcare.

Aggiornamento prezzo (verificato a giugno 2026) Dal 30 settembre 2025 il costo dell’ESTA è salito da 21 a 40 dollari, per effetto della legge di bilancio statunitense del 2025. È l’importo che paghi sul sito ufficiale: diffida di chi te ne chiede di più.

ESTA non è un visto

È la distinzione più importante e quella che genera più confusione. L’ESTA non è un visto: è un’autorizzazione che ti permette di imbarcarti verso gli Stati Uniti nell’ambito del Visa Waiver Program. La decisione finale sull’ingresso la prende sempre l’ufficiale del Customs and Border Protection (CBP) al porto o all’aeroporto di arrivo. Avere l’ESTA approvata non garantisce automaticamente l’ammissione nel Paese, anche se nella stragrande maggioranza dei casi l’ingresso è una formalità.

Se invece il tuo scopo non rientra nel turismo o negli affari di breve durata — per esempio vuoi studiare, lavorare con regolare assunzione o trasferirti — allora l’ESTA non basta e devi richiedere un visto vero e proprio. Ne parliamo nella guida al visto USA.

Chi ha bisogno dell’ESTA

Hai bisogno dell’ESTA se:

  • sei cittadino italiano (o di un altro Paese del Visa Waiver Program);
  • possiedi un passaporto elettronico (con il microchip — tutti i passaporti italiani rilasciati negli ultimi anni lo sono);
  • viaggi per turismo, affari, transito o cure mediche;
  • ti fermi massimo 90 giorni per ciascun viaggio;
  • arrivi negli USA in aereo o in nave con un vettore aderente al programma.

Non ti serve l’ESTA, invece, se entri negli Stati Uniti via terra dal Messico o dal Canada (in quel caso si applica un’altra procedura, il modulo I-94), oppure se possiedi già un visto americano valido adatto al tuo viaggio.

Quando l'ESTA non è ammessa Non puoi usare l’ESTA — e devi richiedere un visto — se hai una doppia cittadinanza con Iran, Iraq, Corea del Nord, Siria, Cuba, Sudan, Libia, Somalia o Yemen, o se hai viaggiato in alcuni di questi Paesi dopo determinate date. In questi casi il Visa Waiver Program è precluso e occorre rivolgersi al consolato. Verifica sempre la tua posizione sulle fonti ufficiali.

Quanto costa l’ESTA

Il costo ufficiale dell’ESTA è di 40 dollari statunitensi, da pagare con carta di credito o debito al termine della domanda sul sito governativo. È suddiviso in una quota di elaborazione della richiesta e una quota di autorizzazione, ma a te interessa il totale: 40 USD, punto.

Attenzione a un equivoco molto diffuso in questo periodo: la nuova “Visa Integrity Fee” da 250 dollari di cui parlano i giornali non riguarda l’ESTA. Si applica a chi richiede un visto non-immigrante, non a chi viaggia con il Visa Waiver Program. Chi parte con l’ESTA paga 40 dollari e basta.

Attenzione ai siti che gonfiano il prezzo

In cima ai risultati di ricerca compaiono spesso siti di intermediari che assomigliano a portali ufficiali e fanno pagare l’ESTA 60, 80 o anche 100 euro, presentando il sovrapprezzo come un “servizio di assistenza”. È legale, ma è denaro buttato: la procedura ufficiale richiede cinque minuti e costa 40 dollari. L’unico sito ufficiale è esta.cbp.dhs.gov (dominio governativo .gov). Se l’indirizzo non finisce in .gov, non è il sito del governo americano.

Come si richiede l’ESTA, passo per passo

  1. Vai sul sito ufficiale esta.cbp.dhs.gov e avvia una nuova domanda.
  2. Inserisci i dati del passaporto elettronico e i dati personali.
  3. Compila le informazioni di viaggio (anche un solo indirizzo negli USA è sufficiente; non serve avere già i voli).
  4. Rispondi alle domande di idoneità (salute, precedenti, viaggi pregressi).
  5. Paga i 40 dollari con carta.
  6. Attendi l’esito: di norma arriva in pochi minuti, ma può richiedere fino a 72 ore. Per questo conviene fare richiesta con qualche giorno di anticipo, mai all’ultimo momento in aeroporto.

L’esito può essere “Autorizzazione approvata”, “In attesa” o “Viaggio non autorizzato”. In quest’ultimo caso non potrai viaggiare con il Visa Waiver Program e dovrai chiedere un visto al consolato.

Validità, durata del soggiorno e viaggi multipli

Una volta approvata, l’ESTA è valida due anni dalla data di approvazione, oppure fino alla scadenza del passaporto se questa arriva prima. In quel periodo puoi entrare negli Stati Uniti più volte, con un limite di 90 giorni per ciascun soggiorno.

Importante: i 90 giorni non si “ricaricano” facendo un salto in Messico o ai Caraibi e rientrando subito. Soggiorni ravvicinati e ripetuti possono insospettire l’ufficiale di frontiera, che valuta se di fatto stai usando il Visa Waiver Program per risiedere negli USA. Il programma serve a visitare l’America, non a viverci.

ESTA scaduta o da rinnovare

L’ESTA non si rinnova e non si proroga: quando scade — o quando cambi passaporto, nome o circostanze rilevanti — semplicemente ne richiedi una nuova, ripetendo la procedura e pagando di nuovo i 40 dollari. Conviene controllare la scadenza prima di prenotare un viaggio: un’ESTA scaduta è uno dei motivi più banali per cui ci si ritrova bloccati al gate.

Devi richiedere una nuova ESTA anche se:

  • ti viene rilasciato un nuovo passaporto;
  • cambi nome o genere;
  • cambia la tua cittadinanza;
  • rispondi diversamente a una delle domande di idoneità.

Errori da evitare

  • Aspettare l’ultimo minuto. L’esito di solito è rapido, ma la legge prevede fino a 72 ore: richiedila almeno qualche giorno prima.
  • Usare un sito non ufficiale. Paghi di più per nulla. Solo esta.cbp.dhs.gov.
  • Dimenticare la scadenza. L’ESTA dura due anni, ma il tuo viaggio potrebbe cadere dopo: ricontrolla.
  • Confondere ESTA e visto. Per studio, lavoro o trasferimento serve un visto, non l’ESTA.
  • Superare i 90 giorni. Con il Visa Waiver Program non è possibile chiedere proroghe del soggiorno né cambiare status sul posto.

Domande frequenti sull'ESTA

Quanto costa davvero l'ESTA nel 2026?
Quaranta dollari statunitensi sul sito ufficiale, dal 30 settembre 2025. Qualsiasi cifra più alta è il margine di un intermediario, non una tassa.
Quanto tempo prima devo richiederla?
Almeno 72 ore prima della partenza. Spesso l’autorizzazione arriva in pochi minuti, ma è bene avere un margine.
L'ESTA garantisce l'ingresso negli Stati Uniti?
No. Autorizza l’imbarco; la decisione finale sull’ammissione spetta all’ufficiale CBP all’arrivo.
Posso lavorare o studiare negli USA con l'ESTA?
No. L’ESTA copre turismo, affari di breve durata e transito. Per lavorare o studiare serve il visto adeguato.
La nuova tassa da 250 dollari riguarda anche l'ESTA?
No. La Visa Integrity Fee si applica a chi richiede un visto non-immigrante, non a chi viaggia con il Visa Waiver Program.
Avvertenza. vistoamericano.it è una risorsa informativa indipendente in lingua italiana. Non è un sito governativo, non è affiliato al Dipartimento di Stato USA, al CBP o all'USCIS, e non fornisce consulenza legale. Le regole su visti e immigrazione cambiano spesso: prima di prendere decisioni verifica sempre le informazioni sulle fonti ufficiali — travel.state.gov, esta.cbp.dhs.gov, uscis.gov — o rivolgiti a un avvocato abilitato in materia di immigrazione statunitense.

Continua a leggere