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Politiche migratorie

Le politiche migratorie dell'amministrazione Trump

Una panoramica non di parte delle principali misure sull'immigrazione adottate dall'amministrazione Trump dal 2025: deportazioni di massa, ICE, cittadinanza per nascita, travel ban, TPS, nuove tasse.

Dal ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca nel 2025, l’immigrazione è tornata al centro dell’agenda politica statunitense con una serie di misure di forte impatto. Questa pagina ne offre una panoramica divulgativa e non di parte, con rimando alle fonti per i dettagli e gli aggiornamenti. Le informazioni sono verificate a ottobre 2026: trattandosi di una materia in rapida evoluzione e oggetto di molte cause, vanno sempre ricontrollate sulle fonti ufficiali.

Deportazioni di massa ed espansione dell’ICE

Il pilastro dichiarato della politica è una campagna di espulsioni di massa. Per attuarla, nel 2025 l’ICE è stata potenziata in modo deciso — secondo la stampa, da circa 10.000 a 22.000 agenti — con un aumento di budget e nuovi poteri. Le operazioni di enforcement si sono intensificate in molte città. I dettagli sul funzionamento sono nella pagina deportazioni ed espulsioni.

Cittadinanza per nascita

Tra le misure più discusse c’è un ordine esecutivo che punta a limitare la cittadinanza per nascita (birthright citizenship): secondo l’impostazione dell’amministrazione, i bambini nati negli USA dovrebbero avere almeno un genitore cittadino o residente permanente per acquisire automaticamente la cittadinanza. Più giudici federali hanno bloccato il provvedimento e il 30 giugno 2026 la Corte Suprema, nel caso Trump v. Barbara, lo ha dichiarato incostituzionale con sei voti contro tre: i dettagli della sentenza.

Travel ban

È stato reintrodotto e ampliato un divieto d’ingresso che riguarda i cittadini di una serie di Paesi (intorno a una ventina, in un elenco soggetto a modifiche), con restrizioni di vario grado. Misure di questo tipo non riguardano l’Italia, ma rientrano nel quadro generale di irrigidimento.

TPS e status temporanei

L’amministrazione ha avviato la fine del TPS (Temporary Protected Status) per i cittadini di diversi Paesi e ha ristretto altri canali di permanenza temporanea, con un numero consistente di persone che ha perso il diritto a restare. Anche qui diverse misure sono state sospese da decisioni dei tribunali.

Nuove tasse su visti e ingressi

La riforma di bilancio del 2025 ha introdotto o aumentato diverse fee. Le più rilevanti per chi viaggia dall’Italia:

  • ESTA salita a 40 dollari (dal 30 settembre 2025);
  • una nuova Visa Integrity Fee da 250 dollari per molti visti non-immigrante, indicizzata all’inflazione e a metà 2026 ancora applicata in modo disomogeneo dai consolati (non dovuta da chi viaggia con l’ESTA);
  • una piccola quota di 1 dollaro per la lotteria green card, prevista da una regola del settembre 2025; il ciclo DV-2027, però, non è mai stato aperto.

Il muro col Messico

La costruzione di nuove barriere al confine meridionale è ripresa, pur tra rallentamenti e contenzioso sui fondi. Lo stato dei lavori è trattato nella pagina dedicata: il muro col Messico.

Come usare questa pagina È una mappa d’insieme, non un parere legale né una presa di posizione. Per gli sviluppi quotidiani vedi le notizie; per la tua situazione personale rivolgiti a un avvocato abilitato in immigrazione USA.
Aggiornamento del 10 ottobre 2026Le principali novità dopo la prima versione di questa pagina: cittadinanza per nascita dopo Trump v. Barbara e la notizia della sentenza; travel ban e pausa dei visti immigrante; H-1B: la fee prorogata ma bloccata; lotteria green card: DV-2027 mai partito; studenti: la regola sul D/S bloccata; la Visa Integrity Fee; il muro: lo Smart Wall nel 2026. Una rassegna delle decisioni dei tribunali federali è negli aggiornamenti giurisprudenziali (in inglese).

Nota di trasparenza: vistoamericano.it collabora con i siti mandamus.com, n600k.com, cittadinanza.com e avvocato.co, ai quali rimandano alcuni collegamenti di questa pagina. I collegamenti verso le fonti ufficiali sono indicati come tali. Dettagli sulla collaborazione.

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