Lo «Smart Wall» nel 2026: dove si costruisce il muro col Messico e quanto costa
Con 46,5 miliardi di dollari stanziati dalla legge di bilancio del 2025, la costruzione della barriera al confine meridionale ha ripreso velocità. I contratti assegnati, le miglia completate, il caso di Big Bend e i limiti di una barriera continua.
La storia del muro tra Stati Uniti e Messico, dalle prime recinzioni ai lavori del primo mandato Trump, è raccontata in il muro al confine col Messico. Questa pagina aggiorna il quadro al 2026, l'anno in cui il progetto ha cambiato nome e scala: oggi le autorità parlano di «Smart Wall».
I fondi
La legge di bilancio firmata nel luglio 2025 ha destinato 46,5 miliardi di dollari alla costruzione di infrastrutture di confine. La U.S. Customs and Border Protection (CBP) li usa per quello che chiama Smart Wall: non solo la barriera fisica, ma anche sensori, telecamere, illuminazione, torri di sorveglianza autonome e strade di servizio. Le informazioni ufficiali sul programma sono nella sezione della CBP sul sistema di barriere di confine.
I contratti assegnati
Secondo le ricostruzioni giornalistiche basate sui dati del Dipartimento della Sicurezza Interna, i fondi sono stati impegnati in tre ondate principali: nel settembre 2025 circa 4,5 miliardi per dieci progetti fra San Diego e Del Rio; fra novembre e dicembre altri 3,3 miliardi per i settori di Laredo e Del Rio; nel marzo 2026 circa 3,76 miliardi per la regione di Big Bend, nel Texas occidentale. A fine febbraio 2026 gli impegni complessivi avevano raggiunto 13,6 miliardi e, dopo i contratti di Big Bend, avevano superato i 17 miliardi: più di un terzo del fondo in meno di un anno.
Quanto è stato costruito
Le cifre cambiano rapidamente e dipendono da che cosa si conta. Secondo l'Associated Press, a metà giugno 2026 la CBP aveva realizzato 74 miglia di nuova barriera dall'inizio del secondo mandato. A settembre 2026 la mappa interattiva della CBP, come riportato da Newsweek, indicava fra le opere completate 70 miglia di nuova barriera primaria, 27,2 di sostituzione, 42,1 di sistemi in acqua e 72,1 di barriera secondaria, con altre centinaia di miglia di barriera primaria in costruzione o già assegnate.
Va tenuto presente che la mappa raccoglie strutture diverse, non un muro continuo. E per circa 535 miglia del confine, lungo all'incirca 2.000, non è prevista alcuna barriera, perché il terreno impervio svolge già quella funzione.
Il caso di Big Bend
La regione di Big Bend, nel Texas occidentale, è il tratto più lungo e meno abitato del confine, noto per il parco nazionale e per i cieli bui. Qui i piani della CBP sono cambiati più volte. Secondo l'Associated Press, l'agenzia ha poi indicato che in alcune aree non è prevista la barriera alta in acciaio, sostituita da barriere per veicoli e tecnologia di rilevamento. Restano le preoccupazioni di residenti e ambientalisti, per esempio sull'illuminazione notturna.
Che cosa significa
Il muro è soprattutto un tema di politica interna americana e incide poco sui viaggiatori italiani, che entrano negli Stati Uniti in aereo con l'ESTA o con un visto. È però una componente importante della strategia complessiva sull'immigrazione, che comprende anche il rafforzamento dell'ICE e le misure riassunte in le politiche migratorie dell'amministrazione Trump. I termini tecnici — CBP, Border Patrol, porti d'ingresso — sono spiegati in questo glossario dell'immigrazione USA.
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