Registrazione degli stranieri negli USA: chi deve registrarsi e quale prova portare con sé
Dall'aprile 2025 gli Stati Uniti applicano in modo attivo l'obbligo di registrazione degli stranieri che restano 30 giorni o più. Chi è già considerato registrato, chi deve usare il modulo G-325R, che cosa portare con sé e come comunicare un cambio di indirizzo.
L'obbligo per gli stranieri di registrarsi presso il governo federale esiste negli Stati Uniti dal 1940, ma per decenni è rimasto sullo sfondo. Nel 2025 l'amministrazione lo ha rimesso al centro con una regola apposita e un nuovo modulo. Per la grande maggioranza degli italiani — turisti, studenti, lavoratori con visto, residenti — non serve fare nulla di nuovo, ma conviene sapere perché e quali documenti tenere a portata di mano. Il contesto sulla vita negli USA è in vivere in America.
Che cosa prevede la regola
Una regola provvisoria del DHS, pubblicata il 12 marzo 2025 ed entrata in vigore l'11 aprile 2025, ha creato un percorso di registrazione per chi non ne aveva uno. La pagina USCIS sulla registrazione e una scheda del Congressional Research Service aggiornata ad agosto 2026 riassumono gli obblighi:
- gli stranieri di 14 anni o più che restano negli Stati Uniti 30 giorni o più devono essere registrati e, se non lo sono già, fornire i dati biometrici;
- chi compie 14 anni negli Stati Uniti deve aggiornare la registrazione entro 30 giorni dal compleanno;
- chi non ha già una prova di registrazione usa il modulo G-325R, da compilare online con un account USCIS personale.
Chi è già considerato registrato
Qui sta il punto che rassicura la maggior parte dei lettori. Sono già considerati registrati, fra gli altri, coloro che hanno:
- un I-94, il registro elettronico di ingresso, che viene generato anche per chi entra in aereo con l'ESTA;
- un visto con cui sono stati ammessi;
- una green card;
- un documento di autorizzazione al lavoro o altri documenti di status previsti dalla regola.
Il modulo G-325R riguarda quindi soprattutto chi è entrato senza controllo o non ha mai ricevuto un documento di registrazione.
Che cosa portare con sé
La legge prevede che gli stranieri maggiorenni portino con sé la prova della registrazione; la mancanza può essere punita con una multa o, nei casi previsti, con una breve detenzione. Nella pratica:
- il turista tiene con sé il passaporto con il timbro o la stampa dell'I-94;
- chi ha un visto di lavoro o di studio porta passaporto, visto e I-94, e i documenti del proprio status;
- il residente permanente porta la green card e, se è scaduta e in rinnovo, la ricevuta che ne proroga la validità.
È un tema che è diventato concreto con l'aumento dei controlli interni: come comportarsi in caso di fermo è spiegato in controlli dell'ICE: documenti e diritti.
Il cambio di indirizzo
Chi è registrato deve comunicare a USCIS ogni cambio di indirizzo entro 10 giorni, con il modulo AR-11 online sulla pagina dedicata di USCIS. È un adempimento dimenticato spesso, soprattutto da studenti e lavoratori che cambiano casa con frequenza, e che pesa anche sulle pratiche in corso: una lettera di USCIS spedita al vecchio indirizzo può far perdere un appuntamento o una scadenza, come quella dell'I-751.
Un consiglio pratico
Conviene conservare copie digitali dei documenti di ingresso e di status e controllare l'I-94 dopo ogni ingresso: errori nelle date possono avere conseguenze sui viaggi futuri. Molti termini di questa pagina — I-94, status, registrazione — sono spiegati in questo glossario dell'immigrazione USA.
Casi particolari
Alcune situazioni meritano un controllo in più:
- Ingresso via terra. Chi entra dal Canada o dal Messico deve verificare di aver ricevuto un documento di ingresso: la registrazione si basa sulla prova dell'ammissione.
- Figli che compiono 14 anni. Anche se registrati da piccoli tramite i documenti dei genitori, al compimento dei 14 anni negli Stati Uniti devono aggiornare la registrazione entro 30 giorni.
- Cambio di status. Chi passa, per esempio, da un visto di studio a uno di lavoro riceve nuovi documenti: conviene conservarli tutti, perché ricostruiscono la storia del proprio status.
- Documenti scaduti. Un I-94 o una green card scaduti possono creare dubbi in un controllo; le ricevute delle domande di proroga o di rinnovo vanno tenute insieme ai documenti.
In tutti i casi la regola pratica è la stessa: sapere qual è il proprio documento di status e tenerne una copia accessibile.
Domande frequenti
Sono un turista con l'ESTA: devo compilare il G-325R?
Ho la green card: devo registrarmi?
Quando devo comunicare il nuovo indirizzo?
Che cosa rischio se non porto con me i documenti?
La registrazione costa qualcosa?
Se ho un visto di studio devo fare altro?
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