Lotteria H-1B ponderata per salario: come funziona dal 2026
Dal ciclo FY 2027 la selezione H-1B non è più un sorteggio puro: le registrazioni con stipendi più alti entrano nell'urna più volte. Che cosa prevede la regola del DHS, che cosa cambia per i neolaureati e come si incrocia con la fee da 100.000 dollari.
L'H-1B è il visto di lavoro più noto per i laureati che vogliono lavorare negli Stati Uniti: richiede un datore di lavoro americano e, per la maggior parte delle posizioni, il passaggio da una selezione annuale perché le domande superano di molto i posti disponibili. Fino al 2025 quella selezione era un sorteggio. Dal 2026 non lo è più del tutto. Il quadro generale dei visti di lavoro è nella guida su lavorare negli Stati Uniti.
Che cosa prevede la nuova regola
Il DHS ha pubblicato la regola definitiva sul processo di selezione ponderata il 29 dicembre 2025, con entrata in vigore il 27 febbraio 2026, in tempo per la stagione di registrazione dell'anno fiscale 2027. Il meccanismo è semplice da descrivere:
- ogni registrazione viene collegata al livello salariale della posizione offerta, secondo le statistiche ufficiali sui salari per quella professione e quella zona;
- una registrazione al livello IV entra nell'urna quattro volte, al livello III tre volte, al livello II due volte, al livello I una sola volta;
- ogni lavoratore conta comunque una volta sola ai fini del numero di posti, anche se ha più registrazioni.
La regola richiede inoltre più informazioni già al momento della registrazione — codice della professione, livello salariale, area di lavoro — e impone che la petizione successiva sia coerente con quanto dichiarato. Secondo le sintesi degli studi legali, il DHS ha ricevuto circa 17.000 commenti e non ha modificato il testo proposto.
Chi ci guadagna e chi ci perde
L'effetto è prevedibile: aumentano le probabilità per chi riceve offerte con stipendi alti rispetto alla media della professione nella zona, diminuiscono per chi parte da un livello d'ingresso. Il gruppo più penalizzato è quello dei neolaureati, spesso studenti internazionali che dopo gli studi negli Stati Uniti cercano il primo impiego: per loro la strada dal visto F-1 all'H-1B è diventata più stretta.
Per un professionista italiano con esperienza, una posizione ben retribuita in una grande città può invece migliorare le possibilità rispetto al vecchio sorteggio. Nessuna offerta, però, garantisce la selezione: resta un sistema probabilistico.
La fee da 100.000 dollari: dove si incrocia
Separata dalla lotteria è la tassa di 100.000 dollari introdotta da una proclamazione presidenziale nel settembre 2025 per le nuove petizioni a favore di lavoratori che si trovano fuori dagli Stati Uniti, cioè proprio il caso tipico di chi parte dall'Italia. Un tribunale federale l'ha annullata nel giugno 2026, la Corte d'appello ha rifiutato di sospendere la decisione, e il 18 settembre 2026 la proclamazione è stata prorogata fino al settembre 2027 pur restando, per ora, non applicabile. La vicenda è ricostruita in H-1B: la fee prorogata ma bloccata. Lo stato aggiornato della riscossione è indicato sulla pagina ufficiale USCIS sull'H-1B.
Le alternative senza lotteria
Proprio perché l'H-1B è incerto, molti percorsi realistici per un italiano passano da categorie senza sorteggio:
- L-1, per chi viene trasferito da una società con sedi in Italia e negli Stati Uniti;
- O-1, per chi ha risultati professionali documentabili di livello eccezionale: vedi O-1, EB-1A ed EB-2 NIW;
- E-2, per chi investe in un'impresa negli Stati Uniti, possibile perché l'Italia ha un trattato con gli USA: vedi Gold Card, EB-5 ed E-2 a confronto.
Dopo l'H-1B: la green card per lavoro
Chi ottiene l'H-1B spesso punta poi alla residenza permanente tramite il datore di lavoro, con la certificazione del Dipartimento del Lavoro (PERM) e la petizione I-140. Sono passaggi che possono durare a lungo: le possibili iniziative in caso di ritardi irragionevoli sono descritte nelle schede sui ritardi della certificazione PERM (in inglese) e dell'I-140 (in inglese).
Come si legge il livello salariale
Il livello salariale non dipende solo dallo stipendio offerto, ma dal confronto con le statistiche ufficiali per quella professione in quella zona. Lo stesso stipendio può corrispondere a un livello alto in una città e a un livello basso in un'altra con salari medi più elevati. Per questo due offerte con la stessa cifra possono avere probabilità diverse di selezione.
La regola prevede inoltre che la petizione presentata dopo la selezione sia coerente con quanto dichiarato nella registrazione: professione, livello salariale e area di lavoro. Dichiarare un livello più alto per aumentare le probabilità e poi presentare una petizione diversa espone al rischio di rigetto.
Domande frequenti
La lotteria H-1B è stata abolita?
Un neolaureato può ancora ottenere l'H-1B?
Devo pagare 100.000 dollari se il datore mi sponsorizza dall'Italia?
Chi paga la registrazione H-1B?
Il livello salariale lo sceglie il datore di lavoro?
Se cambio città di lavoro cambia il livello?
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