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Investire per trasferirsi negli USA: Gold Card, EB-5 ed E-2 a confronto

Tre strade legate al capitale: la Gold Card da 1 milione di dollari introdotta per ordine esecutivo, la green card per investitori EB-5 e il visto E-2 aperto ai cittadini italiani. Che cosa si ottiene, quanto serve e quali sono i rischi.

Per chi dispone di capitali esistono strade verso gli Stati Uniti che non dipendono da un datore di lavoro o da un familiare. Sono molto diverse fra loro: una è un contributo al governo, una un investimento con obblighi occupazionali, una un visto d'impresa temporaneo. La mappa completa delle vie per trasferirsi è in trasferirsi in America.

La Gold Card

La Gold Card nasce con l'ordine esecutivo 14351, firmato il 19 settembre 2025. Promette una via rapida alla residenza permanente in cambio di un contributo al Tesoro americano: 1 milione di dollari per una persona fisica, 2 milioni se a sponsorizzare è un'azienda per un dipendente. Il programma è stato presentato sul sito ufficiale trumpcard.gov e si appoggia su un modulo USCIS dedicato, l'I-140G, all'interno delle categorie esistenti EB-1 ed EB-2.

Tre avvertenze sono indispensabili:

  • il contributo è non rimborsabile e non è un investimento: non produce rendimenti;
  • il richiedente deve comunque essere ammissibile, superare i controlli e attendere la disponibilità del visto nella categoria;
  • il programma è stato creato per via esecutiva e non da una legge del Congresso: la sua solidità giuridica nel lungo periodo è una questione aperta.

Lo stato operativo del programma è cambiato più volte fra il 2025 e il 2026: prima di qualsiasi decisione va verificato sul sito ufficiale.

La green card per investitori EB-5

Il programma EB-5 esiste dal 1990 ed è disciplinato dalla legge. L'investitore deve impiegare il capitale in un'impresa commerciale negli Stati Uniti, direttamente o tramite un centro regionale, e creare almeno dieci posti di lavoro a tempo pieno per lavoratori americani. Gli importi minimi fissati dalla riforma del 2022 sono di 1.050.000 dollari, ridotti a 800.000 nelle aree a elevata disoccupazione o rurali, e la legge ne prevede l'adeguamento all'inflazione a partire dal 2027: un'analisi dell'impatto è in l'aumento EB-5 del 2027 (in inglese).

La green card EB-5 è inizialmente condizionata per due anni, come quella dei matrimoni recenti; le condizioni si rimuovono con il modulo I-829. Le pratiche EB-5 sono note per i tempi lunghi: le possibili iniziative sono descritte nelle schede su EB-5 e adjustment of status (in inglese) e sull'I-829 (in inglese).

Il visto E-2

Il visto E-2 è riservato ai cittadini dei Paesi che hanno un trattato di commercio con gli Stati Uniti, e l'Italia è fra questi. Consente di dirigere un'impresa in cui si è investito un capitale «sostanziale», che la legge non fissa in una cifra precisa ma valuta in proporzione al tipo di attività. L'impresa deve essere almeno per metà di proprietà di cittadini italiani.

È un visto temporaneo, rinnovabile anche più volte finché l'impresa è attiva, ma non porta alla green card. Richiede di costituire o acquistare una società: le regole italiane per costituire e gestire una società e sui rapporti fra soci e amministratori restano rilevanti se l'investimento passa da una struttura italiana.

Le tre strade a confronto

  • Obiettivo green card: Gold Card ed EB-5 sì, E-2 no.
  • Rischio sul capitale: con la Gold Card il denaro è un contributo; con EB-5 ed E-2 è un investimento soggetto al rischio d'impresa.
  • Base giuridica: EB-5 ed E-2 sono previsti dalla legge; la Gold Card da un ordine esecutivo.
  • Lavoro richiesto: l'E-2 richiede di dirigere attivamente l'impresa; l'EB-5 no.

Una panoramica in italiano sulle strade d'investimento come percorso verso la cittadinanza è in cittadinanza americana per investimento. Per chi ha un profilo professionale forte, le alternative senza capitale sono in O-1, EB-1A ed EB-2 NIW; per la fase successiva della green card condizionata vedi rimuovere le condizioni, dove il meccanismo è analogo.

Le domande da porsi prima di investire

  • Qual è l'obiettivo? Vivere stabilmente negli Stati Uniti o gestire un'attività per alcuni anni?
  • Quanto rischio si può sostenere? Con la Gold Card il capitale non torna; con EB-5 ed E-2 dipende dall'andamento dell'impresa.
  • Qual è l'origine dei fondi? In tutti i programmi va documentata in modo rigoroso: è una delle cause più frequenti di difficoltà.
  • Che cosa succede alla famiglia? Coniuge e figli seguono regole diverse a seconda della categoria.
  • Qual è il piano B? Se l'impresa non va come previsto, quali altre strade restano?

Un investimento immigratorio è prima di tutto un investimento: valutarlo solo per il visto è l'errore più costoso.

Domande frequenti

La Gold Card dà subito la cittadinanza?
No. Porta alla residenza permanente; la cittadinanza segue le regole ordinarie della naturalizzazione.
Con l'E-2 posso chiedere poi la green card?
Non tramite l'E-2 stesso, che è un visto temporaneo. Servirà un'altra categoria, per esempio per lavoro, famiglia o investimento EB-5.
Qual è l'investimento minimo per l'E-2?
La legge non fissa una cifra: l'investimento deve essere sostanziale rispetto al costo dell'impresa e sufficiente a garantirne il funzionamento.
Gli importi EB-5 cambieranno?
La legge del 2022 prevede l'adeguamento all'inflazione a partire dal 2027: chi pianifica un investimento deve tenerne conto.
Il coniuge del titolare E-2 può lavorare?
Il coniuge di un titolare E-2 ha un proprio status derivato; le regole sul lavoro dei familiari vanno verificate al momento della domanda.
Si può passare dall'E-2 all'EB-5?
È possibile presentare una petizione EB-5 se si soddisfano i requisiti di investimento e di creazione di posti di lavoro, ma i due percorsi sono indipendenti.

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