Diventare cittadini americani da italiani: requisiti dell'N-400 e doppia cittadinanza
Dopo la green card, la naturalizzazione: requisiti di residenza e presenza fisica, buona condotta, tempi e documenti. E la domanda che si fanno tutti gli italiani: diventando americani si perde la cittadinanza italiana?
Per molti italiani che vivono negli Stati Uniti la green card è una tappa, non un traguardo. La cittadinanza americana elimina i limiti sui soggiorni all'estero, dà il diritto di voto e protegge definitivamente dall'espulsione. E, a differenza di quanto molti temono, non obbliga a rinunciare alla cittadinanza italiana. Questa guida riassume i requisiti; la preparazione al test e al colloquio è in test di educazione civica e colloquio.
I requisiti di base
La domanda si presenta con il modulo N-400. I requisiti generali, fissati dalla sezione 316 della legge sull'immigrazione, sono:
- residenza permanente da almeno cinque anni, oppure da tre per chi è sposato e convive con un cittadino americano che lo è da tutto quel periodo;
- residenza continuativa negli Stati Uniti in quel periodo;
- presenza fisica per almeno la metà del periodo: 30 mesi su cinque anni, 18 su tre;
- almeno tre mesi di residenza nello Stato o nel distretto in cui si presenta la domanda;
- buona condotta morale nel periodo considerato;
- conoscenza della lingua inglese e dell'educazione civica americana;
- adesione ai principi della Costituzione.
La domanda può essere presentata fino a 90 giorni prima di raggiungere i cinque o i tre anni. Una guida dettagliata in italiano è in naturalizzazione americana: guida all'N-400, con le istruzioni di compilazione in modulo N-400: guida alla compilazione e l'elenco dei documenti per la naturalizzazione.
Residenza continuativa e viaggi in Italia
È il requisito che crea più sorprese fra gli italiani, che tornano spesso a casa. Un'assenza di oltre sei mesi fa presumere un'interruzione della residenza continuativa; un'assenza di oltre un anno la interrompe. Chi ha passato lunghi periodi in Italia deve contare con attenzione i giorni: le regole sui viaggi con la green card sono in rinnovo della green card e permesso di rientro. Chi ha ottenuto la residenza con un matrimonio recente può contare anche il periodo di green card condizionata.
Buona condotta morale
USCIS valuta il comportamento del richiedente nel periodo di riferimento e, in parte, anche prima. Contano i precedenti penali, ma anche aspetti come il pagamento delle tasse e il rispetto degli obblighi familiari. Una panoramica è in buona condotta morale; un caso concreto di cittadinanza ottenuta nonostante un precedente penale è raccontato in questo caso (in inglese).
La cittadinanza italiana non si perde
Dal 1992, con la legge 91, il cittadino italiano che acquista volontariamente un'altra cittadinanza conserva quella italiana, salvo che vi rinunci espressamente. Diventare americano, quindi, non significa smettere di essere italiano. Un confronto fra diritti e obblighi delle due cittadinanze è in cittadinanza italiana e americana a confronto. Chi l'aveva persa prima del 1992 per aver preso la cittadinanza americana può invece, a certe condizioni, riacquistarla: vedi figli e cittadinanza italiana.
Va ricordato un effetto della cittadinanza americana: gli Stati Uniti tassano i propri cittadini sui redditi mondiali anche quando vivono all'estero. È un punto da considerare per chi pensa di tornare un giorno in Italia: vedi pensioni, tasse ed eredità.
Casi particolari
- Chi vive in Italia. In generale la naturalizzazione richiede residenza negli Stati Uniti, ma la legge prevede eccezioni, per esempio per alcuni coniugi di cittadini americani che lavorano all'estero per determinati datori: vedi cittadinanza USA per italiani in Italia.
- Servizio militare. Chi presta servizio nelle forze armate americane ha percorsi agevolati: vedi cittadinanza tramite servizio militare.
Tempi e ritardi
I tempi variano molto da ufficio a ufficio: una panoramica è in tempi di attesa USCIS per la cittadinanza. Le domande possono fermarsi prima del colloquio, spesso per i controlli di sicurezza, oppure dopo. Per le pratiche ferme prima del colloquio vedi la scheda sull'N-400 senza colloquio (in inglese) e quella sui controlli dell'FBI (in inglese). Dopo il colloquio la legge offre uno strumento specifico: se USCIS non decide entro 120 giorni, si può chiedere al tribunale federale di decidere o di ordinare una decisione, come spiega la scheda sulla regola dei 120 giorni (in inglese). Se la domanda viene respinta, le opzioni sono in domanda respinta da USCIS.
Prima di presentare la domanda: una verifica personale
- Ho raggiunto i cinque anni di residenza permanente, o i tre se sono sposato con un cittadino?
- Ho contato con precisione i giorni passati fuori dagli Stati Uniti?
- Ci sono assenze superiori a sei mesi che vanno spiegate?
- Ho precedenti, anche minori, che devo documentare?
- Ho presentato regolarmente le dichiarazioni dei redditi?
- Ho comunicato a USCIS i cambi di indirizzo?
Se tutte le risposte sono chiare, la domanda può partire; se qualcuna è incerta, conviene approfondire prima di pagare la tassa di presentazione.
Domande frequenti
Diventando cittadino americano perdo la cittadinanza italiana?
Dopo quanti anni di green card posso chiedere la cittadinanza?
I viaggi in Italia contano?
Che cosa posso fare se dopo il colloquio non ricevo risposta?
Posso presentare l'N-400 online?
Diventando cittadino devo comunicarlo al consolato italiano?
Nota di trasparenza: vistoamericano.it collabora con i siti mandamus.com, n600k.com, cittadinanza.com e avvocato.co, ai quali rimandano alcuni collegamenti di questa pagina. I collegamenti verso le fonti ufficiali sono indicati come tali. Dettagli sulla collaborazione.